COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NELLA LOTTA ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA TRANSNAZIONALE
È stato un vero onore partecipare al Festival della Geopolitica di Venezia e contribuire al dibattito sul contrasto alla criminalità organizzata transnazionale.
In particolare, ci siamo confrontati sulla Direttiva Europea 2024/1260, che l’Italia dovrà recepire entro il 23 novembre 2026, e che introduce nuove disposizioni in materia di recupero e confisca dei beni illeciti.
Un tema di grande attualità, che evidenzia quanto sia cruciale colpire i patrimoni illegali per rendere davvero efficace la lotta alla criminalità.
Tuttavia, è stato altrettanto importante riflettere su alcune criticità: tra tutte, la nuova forma di confisca senza condanna, prevista dalla direttiva, che apre interrogativi significativi in merito al rispetto dei diritti fondamentali, in particolare al principio della presunzione di innocenza.
Come ricordava Pio La Torre:“Per combattere la mafia bisogna attrezzarsi, ma non a scapito dei diritti.”
Un monito sempre attuale, che ci ricorda quanto sia necessario trovare un equilibrio tra giustizia ed efficacia, senza mai sacrificare le garanzie dello Stato di diritto.
La tutela dei diritti e la lotta alla criminalità restano sfide complesse, che richiedono riflessione, competenza e dialogo costante.
Approfondire queste tematiche con esperti di altissimo profilo ed esperienza quali il Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Direttore Centrale della Polizia Criminale, Dott. Raffaele Grassi, l’Ambasciatrice Dott.ssa Maria Assunta Accili, il Consigliere del CSM e Professore di Diritto Penale all’Università di Firenze, Dott. Michele Papa, il Magistrato e Consigliere Giuridico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Dott. Giovanni Tartaglia Polcini è stato un enorme privilegio.




